L’intelligenza emotiva
L’intelligenza emotiva
Le persone possiedono intelligenze multiple, che sono la capacità di adattamento di sé al mondo e del mondo a sé. Un fare, che è anche un capire. Solo a partire dalla valorizzazione dei diversi tipi di intelligenza che ciascuno possiede, si può fare veramente diversity management.
Valorizzare le qualità di tutti... a partire da alcuni temi:
Intelligenza personale e interpersonale: a) le radici e le ali: i miei antenati; b) le radici e le ali: le mie fonti culturali; c) chi mi ha introdotto nella mia attuale attività; d) autovalutazione: il bilancio di competenze.
Intelligenza emotiva: a) mi arrabbio... sono contento... quando...; b) negli altri... cosa apprezzo di più... cosa di meno...
Intelligenza sociale: a) descrivo le reti di cui faccio parte.
Intelligenza conoscitiva e rappresentativa: a) il gioco delle parole: il magazzino della memoria e dell’esperienza; b) il gioco delle priorità; c) punti fermi e punti variabili; d) descrivo il mio lavoro; e) descrivo la struttura in cui lavoro, opero, vivo.
Intelligenza produttivo/manageriale: a) analisi, critica, progetto delle performances; b) individuo i punti di forza e di debolezza; c) individuo le azioni migliorative.
Intelligenza relazionale: a) test per valutarsi come leader; b) test per valutarsi come follower; c) analisi dei fattori che compongono un gruppo di lavoro.
contatto Elio Meloni
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